AFFATICAMENTO VISIVO DA COMPUTER

Negli ultimi decenni abbiamo assistito ad un’epocale trasformazione della nostra vita provocata dall’introduzione dell’informatica. A chi utilizza il computer per periodi molto prolungati vengono richiesti impegni visivi superiori alle capacità fisiologiche dell’occhio. Queste eccessive richieste provocano sia problemi oculari che generali come: malessere visivo, tensione muscolare e stress, tali sintomi prendono il nome di astenopia occupazionale.

L’astenopia, termine che deriva dal greco antico, significa “occhio privo di forze”, tale sindrome non è da considerarsi una vera e propria patologia, intesa come una modificazione permanente dell’organo o della funzione visiva, essa infatti si manifesta solo se il tempo trascorso al computer è prolungato. Inoltre è stato dimostrato che si può avere una rapida reversibilità con la sospensione dell’attività lavorativa.

Il problema non è limitato alla popolazione adulta infatti, molti bambini utilizzano il computer per motivi didattici e ricreativi. Proprio il modo in cui i ragazzi utilizzano il videoterminale li rende ancora più suscettibili allo sviluppo di sintomi astenopeici perché spesso rimangono applicati per molto tempo senza effettuare pause. Tale attività prolungata può aumentare i problemi relativi alla messa a fuoco e all’irritazione oculare. Inoltre i computer sono progettati per gli adulti e quindi la posizione che i bambini assumono è quella di guardare verso l’alto e questo può aumentare l’insorgenza di problemi alla visione e fastidi a braccia, collo e schiena.

CAUSE
L’astenopia occupazionale è determinata dal continuo lavoro dei muscoli oculari, infatti ogni volta che si osserva un oggetto vicino si utilizzano sia i muscoli oculari estrinseci (per la convergenza) sia i muscoli oculari intrinseci (per l’accomodazione) provocando uno “sforzo” che, se si mantiene nel tempo, crea disagio.

Vi sono fattori oculari che aggravano l’astenopia come:
• Ametropie non corrette o mal corrette (presbiopia, astigmatismo, ipermetropia)
• Disturbi accomodativi
• Strabismi latenti o manifesti
• Insufficienza di convergenza
• Deficit della fusione

SINTOMI
• Mal di testa specie nella zona frontale
• Affaticamento oculare
• Bruciore e secchezza oculare
• Visione sfuocata
• Messa a fuoco lenta passando dallo schermo ad un oggetto lontano
• Fotofobia
• Visione sdoppiata
• Tensione o dolore al collo, spalle e schiena.

L’insorgere di una qualsiasi combinazione di questi sintomi è un campanello d’allarme che deve indurre a sottoporsi ad un’apposita visita specialistica. I consigli dello specialista possono essere la chiave per rendere il lavoro meno stressante, meno fastidioso, più produttivo e per ridurre la possibilità dell’instaurarsi di problemi visivi seri che possono alterare o diminuire la qualità della vita.

CONSIGLI
• Per ogni ora di lavoro staccare gli occhi dal monitor e guardare il più lontano possibile per almeno 5 minuti in modo da rilassare i muscoli oculari (impiegati nella convergenza e nell’accomodazione) e prevenire un affaticamento della visione.
• Tenere aggiornata la correzione ottica sia per lontano ma soprattutto per vicino.

Prenota una visita con la Dott.ssa Valentina Orlandi specialista in ortottica

Data pubblicazione: 21/12/2017

Prenotazioni e Informazioni

E' possibile prenotare i servizi del Polo Sanitario Opera di Santa Teresa sia tramite CALL CENTER al numero 0544.38513 o tramite modulo web attivo tutti i giorni e a tutte le ore.


INFO E PRENOTA ONLINE
Compila
APERTO TUTTI GIORNI
24 ORE SU 24
CALL CENTER
0544.38513
Lunedì - Venerdì 7.30-19.30
Sabato 7.30-13.00

News

Offerte